La disfunzione erettile non è qualcosa di cui vergognarsi

La disfunzione erettile non è qualcosa di cui vergognarsi

La disfunzione erettile non è qualcosa di cui vergognarsi

Bravo, il primo passo lo hai compiuto. Se sei arrivato a leggere queste pagine hai compreso una cosa di fondamentale importanza, e cioè che non ti devi considerare un uomo inferiore rispetto a chiunque. Per prima cosa sappi che la disfunzione erettile è un qualcosa di molto più comune di quanto tu possa pensare.

Ma tu, a differenza di tanti uomini che vogliono negare la loro disfunzione erettile per tutta una serie di motivi, hai perfettamente compreso che c’è qualcosa che non funziona più come prima e, giustamente vuoi informarti, cercare di comprendere.

In linea generale tale problematica non è causata da dei bassi livelli di ormone. Da numerose ricerche effettuare in materia è, infatti, risultato che la maggior parte degli uomini sofferenti come te di questo problema, sono risultati avere un quadro clinico più che soddisfacente.

Le motivazioni per le quali si può innescare la disfunzione erettile, possono essere molteplici, alcune di facile individuazione altre invece richiedono un maggior tempo per poterne scoprire le cause.

Una delle più comuni motivazioni che possono innescare tale problematica è, ad esempio, dettata da quella che gli esperti definiscono come ansia da prestazione. È innegabile che noi maschietti tendiamo ad essere altamente competitivi. È nel nostro DNA cercare di essere il cosiddetto “maschio Alfa”, quello che vuole dominare il branco.

Pur oggi andando vestiti con capi di abbigliamento anche costosi, pur usufruendo delle più tecnologiche innovazioni disponibili sul mercato, nella nostra parte di cervello che tendenzialmente cerchiamo di tenere ben celata, albergano i nostri primordiali istinti, quelli che poi ci hanno permesso di evolvere, di superare catastrofi naturali, eventi epocali, quella parte di noi che ci ha permesso di sviluppare un forte senso di adattabilità.

Questi meccanismi non sono spariti. Sono sempre lì, in silente attesa. Non per nulla, in caso di necessità, l’essere umano posto di fronte a situazioni particolarmente estreme, tenta di salvarsi ricorrendo proprio allo spirito selvaggio, al senso di sopravvivenza. Questa continua e perenne disputa, questa lotta con gli altri maschi, anche se non più marcata come un tempo, è ovviamente legata anche al sesso. Dapprima era una questione di riproduzione, oggi è anche vista come seduzione, come orgoglio di conquista.

 
 

Quando con il partner, superati tutti gli eventi e le strategie volte alla sua “cattura”, superati pure la fase dei preliminari e si sta per arrivare quindi al dunque, il cervello alle volte potrebbe fare degli strani scherzi. In pratica innesca tutta una serie di domande alle quali si vuole dare una risposta. L’ansia da prestazione, di conseguenza, sappi che potrebbe andare a innescare una disfunzione erettile, proprio andando a porsi problematiche sulla tua potenza sessuale, sulle tue capacità e anche sulla tipologia del pene.

Tutte queste cose messe insieme possono provocare un momentaneo black-out, il quale va ad interferire poi sulla tua erezione.

Sappi allora che in commercio vi sono delle pratiche e comode soluzioni per poter superare questo aspetto della tua vita sessuale. Come ti potrà anche assicurare il tuo medico, che ha anche un tuo quadro clinico maggiormente completo, le note, e ormai famose, pilloline blu possono essere una valida soluzione al problema della disfunzione erettile.